Diffidate dalle imitazioni

L’importanza di una buona comunicazione sociale.

Tutti noi sappiamo al giorno d’oggi, quanto una buona comunicazione possa fare la differenza sia in ambito commerciale che sociale.
Se nel marketing la pubblicità ha come obiettivo principale quello di far conoscere agli utenti nuovi prodotti o servizi aziendali e incrementare così le vendite, nell’ambito sociale assume un ruolo molto più profondo e difficile da raggiungere.

CHE COS’È LA PUBBLICITÀ SOCIALE e PERCHÈ È IM- PORTANTE?
La pubblicità sociale è una forma di comunicazione NON PROFIT volta a trasmettere un messaggio di interesse generale, sensibilizza- re o informare l’opinione pubblica su una problematica, promuovere o disincentivare un determinato comportamento oppure ancora per incentivare le donazioni in favore di una causa specifica.
In Italia la sua nascita risale all’inizio degli anni ’70, con la creazione della fondazione “Pubblicità Progresso” che lanciò la prima campagna, incentrata sulla donazione del sangue, che ha ottenuto un enorme successo, e che ancora oggi aiuta e appoggia campagne dai temi molto vari.

EFFICACIA e FORME DI LINGUAGGIO
Per far si che sia efficace è importantissimo entrare in sintonia con l’utente, spingendo molto sul sucitare emozio- ni e creare così EMPATIA tra le parti. Non è sempre semplice trattare temi sociali e il rischio di inciampare in un errore comunicativo è altissimo.
Vengono in nostro soccorso molti strumenti della comunicazioni quali il linguaggio, le immagini, i colori e anche il più semplice font. Nulla deve essere lasciato al caso…
Per sintetizzare si può utilizzare un linguaggio commovente/drammatico che ci avvicina in modo particolare all’u- tente grazie a immagini e parole dal forte carico empatico. Un linguaggio accusatorio che denuncia un problema o accusa i responsabili del “dramma”per attirare l’attenzione di chi di dovere per prendere provvedimenti.
Un linguaggio scioccante che porta a una riflessione costruttiva sulle conseguenze di determinate scelte metten- do in rilievo le conseguenze giocando così sulla paura dell’utente.
Meno utilizzati ma altrettanto efficaci sono il tono di voce di tipo ironico e il linguaggio didattico.
Come detto in precedenza anche la scelta delle immagini, il colore e i font vengono utilizzati come mezzo di comunicazione. Ci sono immagini che parlano da sè e colori che riescono a trasmettere maggiormente sensazioni di pace e tranquillità, altri che, invece, trasmettono emozioni di forza, astio e molto altro. La comprensibilità del messaggio è data anche dal carattere utilizzato. Scegliere font semplici e senza troppi dettagli aiuta la concentra- zione del lettore e evita un senso di pesantezza visiva.

INFLUENCER – TESTIMONIAL
Molto spesso per questo tipo di campagne ci si avvale dell’aiuto di personaggi pubblici quali attori, conduttori, influencer, in generale volti ben noti hai consumatori, in quanto aiuta ad avvicinarsi maggiormente ad essi e a rafforzare la fiducia nei confronti della campagna di sensibilizzazione stessa.
La scelta del testimonial e/o influencer dona sicuramente un valore aggiunto per l’attività di interesse generale di un ente ma deve, però, essere in linea con i valori del brand e soprattutto con la mission dell’ente stesso.

Non è tutto oro ciò che luccica…
Ci sono alcuni casi in cui purtroppo non tutto è come sembra, e dietro ad un bel messaggio con fini sociali, si nascondono insidie commerciali. L’esempio più recente che ha creato enorme scalpore e chiacchericcio è il caso dei “Pandori Balocco in collaborazione con Chiara Ferragni”.

Articolo: https://www.fanpage.it/spettacolo/personaggi/caso-chiara-ferragni-e-balocco-cosa-e-succes- so-dal-pandoro-griffato-al-video-di-scuse-dellinfluencer/

 

CONCLUSIONI
Per concludere il mondo della comunicazione sociale è ricco di insidie e complessità, ma quando si ha ben chiaro il messaggio da veicolare e se comunicato nel modo corretto, ci consente di ottenere enormi successi con fini etici molto importanti. Non dobbiamo, quindi, focalizzarci solo sugli aspetti negativi e continuare, laddove possibile,
a sposare iniziative benefiche o sociali per contribuire al miglioramento di problematiche o situazioni sgradevoli, grazie a piccoli gesti quotidiani o sporadici.

FONTI

https://www.insidemarketing.it/glossario/definizione/pubblicita-sociale/#la-pubblicit-progresso-e-la-nascita-del- la-pubblicit-sociale-in-italia
https://www.unive.it/pag/fileadmin/user_upload/comunicazione/sostenibile/doc/PROGETTI/UniVolontariato/ quarta_edizione_aa2017-2018/liberali_stefania_def.pdf
https://www.esperienzeconilsud.it/pazziperlaradio/2015/12/02/comunicazione-sociale-benefici-e-rischi-del-par- lare-al-nostro-prossimo/
https://www.fanpage.it/milano/perche-la-pubblicita-ingannevole-di-chiara-ferragni-dei-pandori-boloc- co-non-e-una-truffa-secondo-un-magistrato/



×

Ciao!

Clicca sul contatto per chattare su WhatsApp o manda una mail a erica@studioerica.it

× Come possiamo aiutarti?